Riguardo al post 'Ritorno al lavoro' mi preme sottolineare che non tutti i napoletani si meritano quello che ho scritto. Esistono in tutti i posti gente e gente, gente che sa che cosa sia senso civico e gente che sa come fregarsene del bene pubblico. Io spero vivamente che tutte le persone che appartengono a questa tipologia (i furbetti, gli accattoni, quelli che pensano 'Mica è mio che me ne frega' ) possano bruciare nel Vesuvio, insieme a talune figure che si fanno chiamare politici.
Lungi da me a voler fare di un'erba un fascio, però l'inciviltà, la sporcizia, l'arroganza che ho visto quando sono andato a Napoli o quando al lavoro parlo con loro, mi spiace dirlo non ha eguali. I rifiuti li abbiamo tutti, (ad esempio io abito in un comune dove c'è una discarica che accoglie i rifiuti di meta' provincia e ci vivo), ognuno gestisca i propri con l'intelligenza dovuta.
Quello che sta succedendo a Napoli è indicativo di come si ragioni guardando ad ogni proprio piccolo orticello (che sia pulito, sia in ordine) ma senza guardare quello del vicino.
E quello che mi stupisce, è che i napoletani, quelli per bene, stanno fermi, nessuno protesta, nessuna indignazione per essere la vergogna in Europa, nessuna marcia, nessuno che vada in comune o in provincia o in regione a prenderli a testate, tutti fermi ad aspettare o a lamentarsi che la jervolino nn ha fatto, il bassolino non ha fatto, prodi, berlusconi o chissa' dovevano fare e non hanno fatto. Ma i napoletani che hanno fatto? O che cosa stanno facendo? Nulla, mi spiace cari signori, bloccate mezza provincia perche' pianura no, i rifiuti non devono andare li', e allora?
Napoletani per bene, divulgare senso civico, responsabilità, se vedete un deficiente che imbratta Piazza Plebiscito, non pensare tanto che me ne frega non è roba mia, diteglielo, incazzatevi.
Mio contatto mns bontempi75@libero.it
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