giovedì 17 aprile 2008

Lettera ad Unistress

Caro Unistress,

ti volevo dire che ci vediamo sabato mattina. E' vero questa settimana, ci hai fregato, domenica lavoriamo , ma la prossima caro mio Unistress c'è il 25 aprile ed è festa in rosso che piu' rosso non ci sia.
Ogni tanto mi stai simpatico, pero' caro Unistress sono piu' le volte che mi fai arrabbiare o demoralizzare. Ieri è stata una delle ennesime volte in cui mi ha fatto per cosi' dire girare......
Sai che cosa mi manda fuori di testa? La logica, il perche', le motivazioni.
Qual è la logica?
Sai sono della vergine, e se non sminuzzo, analizzo, critico, non so contento. Io non ci arrivo, nonostante credo (anzi lo sono) di essere abbastanza aperto di testa e abbastanza superpartes.
Ma forse mi dovrei rassegnare.... di cose strane bizzarre o assurde ce ne sono tante in giro, magari tu sei una delle tante cose che alcune volte sono illogiche e insensate o magari rispondi a logiche superiori e intoccabili che noi poveri umani non possiamo conoscere o non siamo degni di conoscere.
Ah povero Unistress!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tu predichi bene, ma razzoli male.
Poi non lamentarti.
Sele